giovedì 31 marzo 2011

Levi's 501 Masterpiace

Nick Kamen nello spot CULT del 1986
è l'indumento in assoluto più indossato nel mondo, attraversa continenti e generazioni diverse
segni particolari: la cucitura a doppio arco ricamata sulle tasche e l'etichetta rossa sulla destra differenziando i Levi's 501 dalle imitazioni. Ci vogliono 37 operazioni, 191 metri di filo, 5 bottoni e 6 rivetti per creare un paio di jeans.
Marlon Brando 1953
fà dei 501 il mito della ribellione giovanile

Ad oggi oltre 4 miliardi di pezzi venduti nel mondo. Tutti i Levi's 501 sono 'shrink-to-fit', prima tagliati, poi cuciti e lavati; ecco perchè più si indossano e meglio si adattano al corpo.
Il numero 501 viene usato per la prima volta nel 1890 per definire il miglio jeans dell'assortimento
 Levi's , fatti con denim 'XX' extra resistente. Nel 1935 i primi jeans da donna, chiamati Lady Levi's, sono l'evoluzione fashion del 501 nel momento in cui Hollywood crea il mito western. Il successo è immediato. Negli anni 50, sempre nella scia del cinema, i Levi's 501 diventa simbolo della ribellione giovanile. E poi il mondo dell'arte: Jackson Pollock indossa 501 e T-shirt bianca, Pablo Picasso gli scelse come uniforme da lavoro, Andy Warhol non indossò altro per metà della sua vita e anche Damien Hirst ne fece un'opera d'arte. Per non parlare del pianeta moda: da Coco Chanel a Yves Saint Laurent, da Tom Ford a Dolce&Gabbana, molti stilisti hanno reso omaggio al 501. Nel 1964 Time Magazine lo elegge miglio capo di moda del XX° secolo, battendo la minigonna e il tubino nero. Quando si dice un CULT!!
Quindi ragazze ripescate un bel paio di 501 che avrete senz'altro conservato nel vostro guardaroba o quello della mamma e uscite a far vittime...!!! 




martedì 29 marzo 2011

trattamenti semplici, veloci e completamente naturali


eccovi  le 'ricette' di alcuni semplici trattamenti per viso e corpo da preparare comodamente a casa nostra con gli ingredienti che troviamo nel frigo o in dispensa

MASCHERA VISO:

A_un tuorlo d'uovo e un cucchiaio di olio di oliva, mescolare bene e stendere su viso e collo, tenere per 10 minuti e lavare. Dona colorito e tonicità al viso.

B_succo di mezzo limone e due cucchiai di yogurt bianco, mescolare e stendere  su viso e collo, appoggiare sugli occhi chiusi due fette tonde di limone; tenere per 15 minuti e lavare. Trattamento anti-rughe da fare una volta la settimana.
si potrebbero aggiungere 5 gocce di olio essenziale di ylanghi-lang o una goccia di olio di rosa della muscheta



SCRUB VISO E CORPO

A_ miele, olio di semi e zucchero ( la quantità è a vostra discrezione in base alle parti del corpo che intendete trattare) massaggiare sulle zone e risciacquare con abbondante acqua tiepida e una spugna. Elimina dalla pelle dalle cellule morte e dona un effetto liscio; da ripete ogni settimana.

B_miele, olio di semi e sale fino (in alternativa anche bicarbonato) massaggiare su tutto il corpo e lasciare  agire per almeno 10-15 min prima di risciacquare con abbondante acqua tiepida e una spugna. Elimina dalla pelle le cellule morte e la nutre grazie ai sali minerali contenuti nel sale e nel bicarbonato.

ANTICELLULITE

mezza busta di cacao amaro in polvere mescolare con acqua fino ad ottenere una crema, spalmarla su cosce e ventre e avvolgersi con pellicola trasparente, tenere per 30 minuti. Sciacquare con abbondante acqua, applicare anche tutti i giorni per un mese per eliminare l'effetto buccia d'arancia e perdere 3-4 centimetri. E' consigliabile abbinare anche un pò di attività fisica.
si potrebbe aggiungere 8 gocce di olio essenziale di limone, 8 gocce di olio essenziale di pompelmo e 4 gocce di ginepro.

Colazione da Tiffany - Romanzo



Quando Colazione da tiffany venne pubblicato per la prima volta nel 1958, il 'Time' definì la sua eroina , Holly Golightly, 'la gattina più eccitante cha la macchina per scrivere di Truman Capote abbia mai creato. E' un incrocio tra una Lolita un pò cresciuta  e una giovanissima Auntie Mame (l'eccentrica protagonista dell'omonimo romanzo di Edward E. Tanner, del 1955)... sola, ingenua e un pò impaurita'.
Di tutti i suoi personaggi, disse Capote più tardi, Holly è stata la sua preferita, ed è facile capirne il perchè.
Holly Golightly è una cover-girl di New York, attrice cinematografica mancata, generosa di sè con tutti, consolatrice di carcerati, eterna bambina chiassosa e scanzonata. E' un personaggio incantevole, dotato di una sorprendente grazia poetica. Intorno a lei ruotano tipi bizzarri come Sally Tomato, paterno gangster ospite del penitenziario di Sing Sing. O.J. Berman, il potente agente dei produttori di Hollywood,  il vecchio ragazzo Rusty Trawler, Joe Bell, proprietario del bar e timido innamorato...
'Holly Golightly', scrisse 'The Atlantic', 'è bizzarra, simpaticissima, commovente... e reale.'

Vale la pena di essere letto perchè da i veri colori al personaggio di Capote che a causa della censura è stato impallidito dalla versione cinematografica della Paramount.
Il personaggio di Paul in realtà è uno scrittore vicino di casa di Holly che racconta le sue vicissitudini non in estemporanea, ma a distanza di anni, nel romanzo non si innamorano e non c'è il dialogo finale* nel taxi , ma gatto viene semplicemente abbandonato tra gli scatoloni...
Holly è una prostituta o una moderna escort e per un breve periodo convive con una donna con la quale ha una storia...

L'allusione alla bisessualità di Holly, che nel libro è un elemento fondamentale, nel film viene rimossa per rendere il personaggio più adatto alla Hepburn.
Il cambiamento che più disturbò Capote, comunque, fu quello che riguardò il finale. Il libro, infatti, non ha un lieto fine: il bacio che si vede alla fine del film, che fa presagire una romantica vita di Holly e Paul insieme, non c'è, e Holly di fatto prende quell'aereo per il Sud America. Nell'incipit del romanzo infatti, troviamo Paul, a parecchi anni di distanza, che si chiede dove sia finita Holly, e se mai la rivedrà.
*Vuoi sapere qual è la verità sul tuo conto? Sei una fifona, non hai un briciolo di coraggio, neanche quello semplice e istintivo di riconoscere che a questo mondo ci si innamora, che si deve appartenere a qualcuno, perché questa è la sola maniera di poter essere felici. Tu ti consideri uno spirito libero, un essere selvaggio e temi che qualcuno voglia rinchiuderti in una gabbia. E sai che ti dico? Che la gabbia te la sei già costruita con le tue mani ed è una gabbia dalla quale non uscirai, in qualunque parte del mondo tu cerchi di fuggire, perché non importa dove tu corra, finirai sempre per imbatterti in te stessa. (Paul_ Colazione da Tiffany)

Innamorata di un angelo

di Federica Bosco

"Una mattina ti svegli e sei un'adolescente. Così, senza un avvertimento, dall'oggi al domani, ti svegli nel corpo di una sconosciuta che si vede in sovrappeso, odia tutti, si veste solo di nero e ha pensieri suicidi l'84% del tempo. E io non facevo eccezione". Questa è Mia, sedici anni, ribelle, ironica, determinata, sempre pronta ad affrontare con tenacia le incertezze della sua età: scuola, compagni, genitori separati, e un rapporto burrascoso con la madre single che la adora, ma è una vera frana in fatto di uomini. Mia insegue da sempre un grande e irraggiungibile sogno: entrare al Royal Ballet  School  di Londra, la scuola di danza più prestigiosa al mondo, dove le sezioni sono durissime e il costo della retta è troppo alto per una madre sola. A complicare la sua vita c'è l'amore intenso e segreto per Patrick, il fratello della sua migliore amica, un ragazzo così incantevole e unico da sembrare un angelo, che però la considera una sorella minore. La passione per la danza e quella per Patrick sono talmente indissolubili che Mia non sarebbe ami in grado di rinunciare a una delle due. Fino a quando il destino, inevitabile e sfrontato, la metterà davanti a una delle più dolorose e difficili scelte della sua vita.
Federica Bosco racconta, con travolgente e sottile ironia, una straordinaria, delicata e commovente favola moderna, intrecciando, con lo stile che la distingue, il reale al sorprendente e all'inaspettato.

disponibile in versione EBOOK
WWW.NEWTONCOMPTON.COM
in libreria a 12.90 euro

un autrice di culto: oltre 400.000 copie vendute
grande successo, sei edizioni in un mese
www.federicabosco.com

lunedì 21 marzo 2011

dare colore a una casa

Lo stile non ha nulla a che vedere con il denaro. Mettere un cache-pot a un vaso a un vaso di fiori sul tavolo non costa granchè, e nemmeno usare dei bei tovaglioli per cena. Che si trattasse di scegliere abiti, libri o pezzi di arredamento, Audrey mescolava oggetti preziosi e non con lo stesso aplomb. A pranzo adorava mangiare hot-dog, però li accompagnava con fagiolini freschi del suo orto; tutti lo possono fare.
La cosa fondamentale è che la casa (come il guardaroba) rispecchi la vita, gli interessi e la storia di ognuno. Il buon gusto di Audrey era tanto evidente che, entrando in casa sua non si poteva non capire che li ci viveva lei. Non abbiate timore di mostrare un pò della vostra personalità: portate qualche oggetto dai vostri viaggi e metteteli sul tavolo... Accertatevi però che siano dei piccoli gingilli, per non prevaricare gli ospiti!
In casa Audrey amava fiori freschi, aveva un bel giardino di aiuole e un viale di sessanta rosai piantati da Givenchy in occasione del sessantesimo compleanno di lei. Che viviate in un monolocale  o in una villa di mille metri quadri, potete approfittare di qualche consiglio di Audrey per abbellire la vostra dimora.

domenica 20 marzo 2011

verdeacqua tiffany che passione!!!

hermes pulse, in questo colore è da perdere il fiato!
Tod's pochette in rettile con fibbia a rilievo


pochette diesel

decollettè  spuntato scamosciato
converse all-star
abito bluemarine
abito Patrizia Pepe


miss-escape dolce&gabbana bag

vi propongo la mia "collezione privata" di accessori e abiti in verde acqua....
colore che io adoro: perfetto per la primavera estate 2011, esalta la pelle abbronzata, sta bene a tutte, bionde, more, castane....
sbizzarritevi ragazze andate per negozi a caccia di color tiffany!!!!

princess


Oscar de la Renta sulle passerelle di New York  2011 ha presentato queste acconciature stile Grace Kelly molto semplice, lineare e di gran classe.
Dice che basta fare una coda alta, avvolgerla intorno alla base e operare con delle forcine... sarà... ma tutto quel volume come facciamo ad ottenerlo???


http://www.bellasugar.com.au/2011-Spring-New-York-Fashion-Week-Backstage-Beauty-Report-Oscar-de-la-Renta