domenica 20 marzo 2011

posso rimodellare il seno con alcuni esercizi?

lo abbiamo chiesto a Monica Cagiano, insegnante di pilates e ginnastica posturale

MC "Un seno nuovo lo si ottiene solo con la chirurgia, ma se imparate la giusta postura di schiena e spalle, lo avrete più alto e sodo".
perche?
MC "Se, per esempio, state ingobbite o tendete a tenere le spalle in avanti, il seno si abbassa e l'effetto "svuotato" si evidenzia"
come si corregge la postura?
MC "Con esercizi mirati da fare due volte al giorno per 10 minuti ciascuno"
gli esercizi si possono fare a casa?
MC "Si. Per le spalle: portate le scapole verso il basso più che potete e tenetele giù per un minuto, ripetete 10 volte. Per raddrizzare la schiena: sedute con la colonna eretta e gl' occhi chiusi, puntate gli indici, paralleli al pavimento, sotto i lobi e fate ondeggiare lentamente la testa tenendo fermo il busto. Contate fino a 20, rilassatevi e ripetere 10 volte".
ma esiste anche una ginnastica specifica per il seno?
MC " Si. E funziona se la fate ogni giorno per 10 minuti, con la postura eretta altrimenti i pettorali che sostengono il seno non si rinforzano".
ci indichi qualche esercizio?
MC "Unite le mani difronte al petto e premete forte i palmi; per evitare di portare in avanti le spalle, immaginate di mandare le ascelle verso il pavimento. Poi, poi fate aderire le braccia ai fianchi portando in avanti gli avambracci; ponete quindi due palline tra i gomiti e fianchi e premete forte portando spalle e scapole verso il basso".
credi nell'efficacia dei cosmetici?
MC "Se abbinati a una ginnastica costante e usato quotidianamente aiutano a rendere la pelle più elastica e a rassodare. Vi consiglio siero intensivo voluminizzante seno notte, Collistar (euro 39).
E' un cosmetico che usato ogni sera favorisce l'aumento del volume del seno fino a una taglia. Lavora al contrario di un anticellulite, infatti stimola la formazione di cellule adipose, consentendo un maggior accumulo di grasso. Non ha particolari controindicazioni, ma non può essere usato in gravidanza e in allattamento.
glamour 229 marzo 2011
Vuoi ridisegnare il tuo seno senza chirurgia? Potenzia l'efficacia dei trattamenti cosmetici con l'assunzione dell'integratore alimentare Push-Up. E' formulato con un attento dosaggio di soia, luppolo e altri estratti vegetali che favoriscono dall'interno la tonicità dei tessuti cutanei del seno. 30 compresse (euro 24.50)

si e no con il pancione

Quali sono i cosmetici giusti se aspetti un bambino?
L'abbiamo chiesto al dermatologo: la dottoressa Magda Belmontesi

DA FARE

protezione sole
"Le macchie della pelle diventano più frequenti in gravidanza", dice la dermatologa "Per questo scegliete protezioni con filtri fisici, come ossido di zinco e di titanio, non chimici".

cure antiossidanti
"In gravidanza il metabolismo lavora per due e produce più radicali liberi", dice la Belmontesi. "Questo accelera le aggressioni alla pelle e il photoageing. Per contrastarli consiglio cure mirate a basate sugli antiossidanti".

tinte per i capelli
"Fate pure, vi faranno sentire più belle, ma devono essere senza ammoniaca", dice la dermatologa "E con le nuove formule si possono colorare anche le radici".

DA EVITARE

retinolo
"Ovvero la vitamina A: usata nei cosmetici, è da evitare", dice la Belmontesi. "Perchè appartiene alla famiglia dei retinoidi, che possono causare danni al feto.
No, quindi, anche a tutti i prodotti che hanno scritto sull'etichetta: retinoico o isotretinoina


botox e filler
Vietati. "I medici esteri non effettuano iniezioni di botox o filler alle pazienti in gravidanza", dice il medico estetico Rosa Maria Gobbi. "Perchè non ci sono ricerche certe sugli effetti collaterali".

anticellulite
"Non usate anticellulite in gravidanza, alterano il sistema ormonale" dice la Belmontesi. "In gravidanza occupatevi solo di prevenire le smagliature spalmandovi ogni giorno olio di mandorla su tutto il corpo."

glamour 229  marzo 2011

giovedì 17 marzo 2011

Holly Style


l'abito per ogni occasione

Il tubino nero è un classico intramontabile. Il vestito che sta bene a tutte. Anzi, se hai messo su un po’ di ciccia sui fianchi e sul sedere ti starà  ancora meglio. Perché è un vestito che ama le forme. Perché nasce negli anni 20 da quel genio di Coco Chanel. Ed è poi portato in trionfo dalla Hepburn in Colazione da Tiffany nel 1961. Dagli anni 60 non è mai passato di moda. Anche se ultimamente è tornato alla ribalta. Meglio per noi, perchè  se ne trovano in giro per tutti i gusti e per tutte le tasche.  Anche se, come tutti i capi più importanti del guardaroba, dovrebbe essere di sartoria, dovrebbe starti cucito addosso. Quindi se hai anche tu il metabolismo ad altalena come il mio (oggi +3 kg domani -2 kg) ti consiglio di fartene confezionare almeno 3, altrimenti il tuo vestito su misura sarà a misura solo del tuo panico quando, dieci minuti prima di uscire, scoprirai con orrore che ti servirebbe un’affettatrice per entrarci.  


Il tubino nero cade rigorosamente sopra al ginocchio, mai volgare, ma con uno spacco che stuzzica l’immaginazione. Splendidamente sexy ed elegante nella sua semplicità. Facilmente personalizzabile secondo il tuo stile, perché si abbina a meraviglia sia al filo di perle che hai fregato alla nonna, sia a quegli splendidi orecchini etnici che hai comprato in bancarella per due euro, ma che vorresti far credere a tutti che siano il souvenir della tua ultima fuga esotica. È il vestito che ti risolve sempre il non ho niente da mettermi e che ti salva magicamente dal panico da dress code, perché va bene in qualsiasi occasione, dal al mattino alla sera, sia che si tratti di andare in ufficio, a un pranzo importante, un aperitivo con le amiche o per una cena con il tuo lui. La scarpa ideale, soprattutto se indossato la sera, è per forza la décolleté, magari con un bel tacco importante o un sandalo gioiello o un sandalo e basta. Eviterei le ballerine... almeno 3-4 cm di tacco ci vogliono sempre! C’è chi lo disdegna con lo stivale, io personalmente amo i mix di stili diversi: un bel stivale casual in una calda tinta cognac, pashmina abbinata ed una maxi bag  e ti trasformi subito nella Misha Burton de noi altri.
Il tubino nero piace a tutti gli uomini, anche se di moda ci capiscono quanto tu di astrofisica; fate un sondaggio tra i vostri amici, mariti, fidanzati: è l’abito femminile che preferiscono, sarà l’immagine di sobrietà ed eleganza che ti regala istantaneamente la petite robe noire?  O sarà semplicemente che mediamente l’uomo, intendendosi di moda quanto tu di ingegneria meccanica, si sente spazientito di fronte a chiassose fantasie e non sa come interpretare troppi frou-frou e volants? Il tubino lo toglie dall’imbarazzo, perché l’ha visto indossare anche a sua madre e si ricorda come era elegante e poi a vedere quella lunga zip che scorre lungo tutta la tua schiena non penserà ad altro per tutta la sera che al momento in cui la farà scorrere giù. Perché tu maliziosamente gli chiederai aiuto. Che noi donne a toglierci certi vestiti da sole non siamo proprio capaci… Perché non c’è niente di più sexy di un abito contenuto e pacato come il tubino nero. Ma se proprio non puoi patire la sobrietà ne esistono anche di modelli scollati sul davanti o sul dietro, ma attenzione: la zip sta sempre sulla schiena...

creato da Givenchy per Audrey
in occasione del film
Cenerentola a Parigi

martedì 15 marzo 2011

Colazione da Truman Capote

colazione da trumanMi sento così sconsideratamente voyeur quando leggo biografie o autobiografie. ma adoro leggerle.  picasso, dora, peggy, frida, corè li porto tutti nel mio salotto e si chiacchiera. al di la dei cenni anagrafici, la biografia conosciuta sui libri di storia o storia dell’arte. Mi piace metter il naso, curiosare nella vita poco pubblica –per quanto l’oggetto delle mie curiosità si guardi bene dal mettere in piazza la sua vera vita privata- dei personaggi che mi affascinano. E non vengono mai da lontano (tutti del ventesimo secolo), e son tutti in un certo modo collegati fra loro e attraverso questi collegamenti s’intrecciano e s’inseguono fino ad arrivare a me. peggy e la marchesa hanno abitato, non in quest'ordine, a venezia nello stesso palazzo dei leoni che tanto mi affascina ogni volta. È arrivato il turno di truman capote, lo aspettavo, seduta in una sala d’aspetto letteraria con le gambe unite, le ginocchia strette, i piedi uniti e le due mani vicine sul manico a mezzaluna di una borsetta rigida appoggiata sulle gambe, la schiena rigida, dritta. Lo aspettavo così, come ora aspetto di entrare nella factory un giorno o l’altro, giorno che non tarderà molto ad arrivare. COLAZIONE DA TRUMAN incontri con capote di lawrence grobelminimum fax € 11,50 e li merita ampiamente tutti. Un libro da borsetta, una borsetta seria, da me è stato nella borsa oro e in quella rossa passando per la sacca della piscina. non l'ho mollato un secondo, ci ho scritto su con la penna stilo verde e ho avuto paura di finirlo troppo velocemente durante una colazione con marmellata e the bollente. è un'intervista registrata e riportata su carta, correva l'anno 1984 e truman sarebbe morto di li a poco. risponde, a tutto e con frasi lapidarie, sembra a volte un serpente a sonagli, becca e uccide. non ha mezze misure. ho letto a qualcuno delle frasi, col libretto in mano in cucina, ovviamente cucinando. uno scrittore, perchè è quello che ha sempre fatto, che ha solo fatto. ha conosciuto TUTTI quelli che meritava conoscere in quegli anni, passando da marylin che si toglieva le scarpe per ballare con lui, a jackie 'O che non amava granchè dopo una litigata, a gore vidal ad andy del factory (che mi aspetta). c'è una parola per tutti, acida glaciale o algida ma c'è. tra a sangue freddo e colazione da tiffany ce n'è per tutti. rimango disorientata quando mi dice che al posto di audrey hepburn per l'icona holly avrebbe visto marylin monroe.. e visto che è lui lo scrittore non posso far altro che immaginarmi come sarebbe stata. gli perdono anche quando dice "philip roth è abbastanza divertente in un salotto.. ma lasciamo perdere". 
"non capisco perche siano tutti così arrabbiati, con chi credevano di avere a che fare, con un buffone di corte? io sono uno scrittore"

Cena sex and the city


Se non ti chiede di uscire, non gli piaci abbastanza. Se non ti telefona, non gli piaci abbastanza. Se non dice che state assieme, non gli piaci abbastanza: Se non vuole sposarti, non gli piaci abbastanza. Se non dice che ti ama significa che non ti ama. Se devi sempre trovare una giustificazione per ogni sua mancanza di attenzione significa che : Non gli piaci abbastanza!

Sex and the city: una cena condita di divertenti situazioni dove noidonne saremo le protagoniste assolute. Una serata dove ci verrà svelato un importante Segreto. Racconti ed aneddoti che ognuna di noi, almeno una volta, ha vissuto e condiviso con le amiche. Potrete ridere e ironizzare ma anche sfogarvi e liberarvi di tutte le cose dette e non dette in fatto di storie d’amore.

La serata è
 condotta dal regista e attore Saverio Bari  ma le vere protagoniste sarete voi Donne. I testi sono liberamente tratti dal libro “la verità è che non gli piaci abbastanza” scritto dalle autrici di Sex and The city....le storie saranno le vostre storie. 



Io e quattro mie amiche abbiamo partecipato a una di queste cene e ci siamo divertite molto; di Sex and the city e delle fantastiche quattro (Carrie, Charlot, Samantha e Miranda) non c'è gran che, infatti è tutto molto ispirato al film "la verità è che non gli piaci abbastanza". Tutto comincia con la proiezione dell'incipit del film che mostra come fin da bambine noi ragazze ci illudiamo di piacere ai maschi.... tra una portata e l'altra della cena Saverio legge dei passi del libro che vengono poi commentati dagli invitati (uomini e donne) successivamente farà leggere delle lettere (scritte forse da ragazze che hanno partecipato in precedenza a queste cene) alle ragazze presenti... che imbarazzo!!!
Molto profondo e commovente il monologo finale di Saverio che parla dei dubbi e delle congetture che 'un uomo'  fa dopo aver tradito la propria compagna... 
Lo consiglio per passare una serata diversa con le amiche di sempre, un occasione per togliersi qualche dubbio sul universo maschile.



Scheda pratica
Informazioni e prenotazioni
Prenotazione necessaria
Costo della serata: 45 €
Per informazioni:
Stefania: 331 6821258
Michele: 327 3492643

Holly Golightly antenata di Carrie Bradshow




Nessuna donna può negare di aver visto 'Colazione da Tiffany'


Eleganza, stile, superficialità, leggerezza sincerità queste le qualità che connotano il personaggio di Holly Golightly, interpretato ovviamente da Audrey Hepburn, queste le qualità che l'hanno fatta diventare un'icona di stile in tutto il mondo ed in tutti i tempi. Certo hanno contribuito gli splendidi vestiti di Givenchy, ma la classe innata della Hepburn dona al film un'immagine sofisticata, forse addirittura più di quanto ci si aspetterebbe dal personaggio. Truman Capote l'autore del romanzo inizialmente non approvava la scelta della Paramout di assegnare il ruolo a Audrey, infatti nel suo immaginario il personaggio di Holly doveva essere di Marilyn Monroe.
Il vero nome di Holly è, infatti, Lulamae Barns, ragazza trasferitasi dalla provincia in città perchè spinta dal desiderio di avere un fidanzato facoltoso che possa farle vivere una vita agiata.
Se volessimo essere aridi e riduttivi potremmo dire che questo film è la storia di un uomo ed una donna, vicini di casa, entrambi mantenuti ed in cerca di fortuna, ma come si può essere immuni dal romanticismo quando si parla di Colazione da Tiffany? Ecco perchè dobbiamo raccontare la storia da un ben differernte punto di vista: due vicini di casa disillusi e moderni cercano la felicità nei beni materiali ed in chi può procurarglieli ma poi scoprono cos'è l'amore per la vita, per il prossimo, per il gatto, abbandonano il randagismo sentimentale e decidono di dedicarsi l'una all'altro.
Il film è estremamente moderno ed affronta delle tematiche scottanti per l'epoca (1961) anche se la sceneggiatura di George Axelord non è molto fedele al romanzo di Truman Capote ed in effetti ne offre quasi una versione edulcorata. Ad ogni modo il film eredita dei personaggi con delle caratteristiche molto attuali ed è sorprendente come alcuni argomenti vengano affrontati con naturalezza. E' proprio vero, allora il modello per l'emancipazione dei costumi dovevamo importarlo dagli Stati Uniti, ma tranquilli ormai li abbiamo superati...almeno su questo fronte!!!
Proprio a proposito di emancipazione, vi ricorda qualcuno la nostra delicata e minuta signorina Holly? Bei vestiti, belle compagnie, piccolo bilocale nel cuore di New York e soprattutto abiti e stile di vita al di sopra delle possibilità? Negli ultmi anni un personaggio simile ha imperversato sugli schermi televisivi e non solo, ancora non avete capito? Già, Holly Golightly è l'antenata di Carrie Bradshaw, protagonista di Sex and the City. Pensavate si fossero inventati qualcosa di nuovo e innovativo? Invece no, Truman Capote ci aveva pensato 30 anni prima dei produttori della HBO solo che il suo personaggio non indossava ancora le ormai famose scarpe Manolo Blahnik.
Ricordo, anche se sono indimenticabili, che gli autori della famosissima Moon River sono Henry Mancini e Johnny Mercer, Oscar per la miglior canzone, il regista è il grande Blake Edwards ed il vicino di casa è interpretato da Mickey Rooney.
Consiglio di rivedere il film (so che lo avete visto tutti almeno una volta) perchè Audrey Hepburn è elegante anche con l'asciugamano in testa,  perchè da allora il tubino nero è un must, perchè riascoltare Moon River è sempre commovente. Consiglio anche di leggere il romanzo di Truman Capote che restituisce la vera natura ed essenza di Holly Golightly, censurata nella versione cinematografica.